Progetti di supervisione: l’importanza della grafica

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Per un tecnico il fatto che “il progetto funziona bene”, è sicuramente il risultato più importante. Il PLC funziona e fa funzionare l’impianto, i dati sono storicizzati, gli allarmi vengono segnalati e il sinottico fornisce tutte le informazioni necessarie all’operatore e anche qualcosa di più. Mettiamoci però anche nei panni di chi deve utilizzare un progetto di supervisione. Che deve avere una visione semplice ma precisa degli stati dell’impianto e della produzione, che deve introdurre dei parametri macchina, intervenire in caso di malfunzionamenti e analizzare i dati a disposizione.
Il system integrator che usa Movicon.NExT, la piattaforma SCADA di Progea, ha a disposizione un ambiente di sviluppo completo e potente che permette di sviluppare progetti di qualsiasi tipo e dimensione. Tante funzioni pronte, come schedulatori, notifiche allarmi, gestione DB, Allarmi, reportistica integrata e una suite di innumerevoli protocolli di comunicazione incluso OPCUA. Tutto questo e molto altro è contenuto nell’ambiente di sviluppo di Movicon.NExt con il quale è possibile velocizzare la creazione di progetti senza dover scrivere alcuna riga di software ma con la possibilità, se necessario, di utilizzare degli script nel linguaggio di programmazione preferito.

Detto questo, una cosa che spesso non è curata come lo si dovrebbe ma che è importante quanto il buon funzionamento del progetto, è la parte grafica dello stesso. L’interfaccia uomo-macchina, quella che consente all’operatore di navigare con facilità nell’applicazione, trovare le pagine e le informazioni che cerca velocemente e avere una visione chiara e piacevole di quello che vede.

La suite grafica di Movicon.NExT

Movicon.NExT permette di ottenere pagine HMI veramente uniche, irriproducibili con qualsiasi altra piattaforma software attualmente sul mercato. Non utilizzare o utilizzare parzialmente questa potenzialità grafica vuol dire rinunciare a sviluppare un progetto veramente esclusivo che valorizza ancora di più tutto lo studio e lo sviluppo che c’è stato dietro al suo funzionamento.
Movicon.NExT permette di sviluppare dei progetti di supervisione che utilizzano una grafica anche molto spinta, fino alla gestione del 2D e del 3D. Grazie alla tecnologia WPF (Windows Presentation Foundation) e l’accelerazione grafica di DirectX completamente sfruttate da Movicon.NExT, le pagine grafiche che si ottengono sono di una qualità sopra alla media e sicuramente superiori a quelle di altri prodotti ancora basati sulla vecchia tecnologia Winform e GDI. La libreria grafica della piattaforma, ricca di simboli suddivisi per categoria, è stata completamente riscritta utilizzando il linguaggio XAML ma questo non vieta di utilizzare ed importare anche simboli o immagini in formato differente come i tradizionali BMP, PNG, JPG e formati multimediali.

Per rendere facilmente comprensibili i dati acquisiti dal campo e le pagine che visualizzano i processi produttivi, occorre avere a disposizione uno strumento dotato di una grafica avanzata e di un ambiente di sviluppo che aiuti il system integrator a comporre in maniera rapida i vari sinottici che compongono il progetto. Grazie alle nuove tecnologie sulle quali la piattaforma si basa, i progetti potranno essere realizzati riducendo ulteriormente i tempi di sviluppo rispetto alle soluzioni preesistenti, sfruttando wizards e templates, librerie di simboli e toolbox con una resa grafica di altissima qualità.

Un altro aspetto di grande attualità, è certamente la visualizzazione in 3D, che consente all’operatore di disporre di una visione a 360° del contenuto del Sinottico. In questa gestione, con l’aiuto delle Viste, è possibile muovere dinamicamente l’immagine in conseguenza di determinati eventi, come potrebbe essere lo scatenarsi di un Allarme associato ad un componente posizionato nella parte posteriore dell’oggetto, quindi non visibile nella visualizzazione di default.
Una gestione di questo tipo, permette quindi di ridurre le pagine di impianto, e permette allo stesso tempo di sostituire proiezioni ortogonali con oggetti tridimensionali maggiormente comprensibili e dettagliati.
Ad esempio se una valvola si guasta ma è posizionata nella parte posteriore dell’impianto, viene effettuata una rotazione della vista in modo da portare in primo piano l’oggetto in errore. Questo è solo un piccolo esempio, il 3D è utilizzato nella Building Automation, per gli impianti offshore, nella ricerca guasti in macchine complesse e il suo utilizzo è in continua espansione.

Nella supervisione moderna è sempre più utilizzata la rappresentazione grafica in 3D. La visualizzazione in 3D può aiutare notevolmente chi lavora su di un impianto o su di una macchina a capire, per esempio, dove si è verificato un guasto. Grazie alla gestione delle viste presente nello SCADA di Progea, l’immagine dell’impianto o della macchina visualizzata sullo schermo, può cambiare automaticamente al verificarsi di un determinato evento.

Suggerimenti grafici

Tuttavia il fatto di avere a disposizione uno SCADA potente sia nelle performance che nella grafica non è sufficiente: chi sviluppa deve tenere in considerazione delle regole per creare delle interfacce semplici ed intuitive. Occorre quindi avere un buon bilanciamento fra i colori, le immagini e le informazioni visualizzate. Teniamo presente che se una pagina di sinottico contiene troppe informazioni questa risulterà poco leggibile e di conseguenza non fornirà all’operatore un quadro chiaro di quanto sta succedendo in campo. A questo punto sarebbe meglio dividere logicamente le informazioni in più pagine facilmente raggiungibili. Lo stesso vale per l’accostamento dei colori. Avere un sinottico colorato come il vestito di Arlecchino può portare solo confusione e sicuramente non riesce ad evidenziare quegli eventi importanti che l’operatore deve avere sempre sotto controllo. Avere una interfaccia con colori tenui aiuta ad esempio a evidenziare stati di funzionamento o di errore.

Esistono dei veri e propri studi su come deve essere creata una interfaccia grafica. In rete si trovano informazioni cercando High Performance HMI e Progea ha creato il proprio White Paper intitolato Progettazione HMI. Per qualsiasi suggerimento o consulenza in tal senso, il Team di Progea è pronto a fornirvi tutto il supporto e l’assisenza per ottenere il meglio dalla grafica di Movicon.NExT.

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