Progetti di supervisione: l’importanza della grafica

0 Comments

Per un tecnico il fatto che “il progetto funziona bene”, è sicuramente il risultato più importante. Il PLC funziona e fa funzionare l’impianto, i dati sono storicizzati, gli allarmi vengono segnalati e il sinottico fornisce tutte le informazioni necessarie all’operatore e anche qualcosa di più. Mettiamoci però anche nei panni di chi deve utilizzare un progetto di supervisione. Che deve ...

Un pò di cloud computing

0 Comments

ll cloud computing è una delle tecnologie principali per il processo di trasformazione digitale e in Italia, oltre che nel resto del mondo, è una realtà in continua crescita. Secondo gli analisti, da oggi fino al 2020, il tasso di crescita del mercato cloud mondiale dovrebbe attestarsi in media sul +13,3% annuo. il cloud computing è fondamentalmente una forma di ...

Parliamo di Efficienza Energetica

0 Comments

I consumi energetici: come risparmiare Seconda parte Affiancata all’efficienza produttiva vi è sempre più spesso quella energetica, parte integrante per la gestione dei costi di produzione. Perché monitorare i consumi? L’introduzione di normative sempre più restrittive inducono le aziende ad adottare nuovi standard di efficienza energetica, come ad esempio quelli definiti dalla recente normativa ISO-50001 relativa agli standard sull’Energy Management, ...

Efficienza Produttiva ed Energetica: cosa sono e come ottenerle

0 Comments

Come sfruttare i moduli Pro.Lean e Pro.Energy di Progea Prima parte Avere informazioni precise e in tempo reale su come funziona il processo produttivo è fondamentale per poter prendere decisioni rapidamente e, all’occorrenza, modificarne i parametri per migliorare la produttività. Guasti, soste, scarti, tutto ciò riduce l’efficienza della linea di produzione con conseguenti perdite economiche a volte anche notevoli. Per ...

Progetti e ammortamenti: perché un imprenditore deve scegliere Progea? (Seconda Parte)

0 Comments

Ecco il perché: non solo vantaggi tecnici Nell’articolo precedente abbiamo parlato soprattutto dei vantaggi tecnici che un imprenditore ha quandosceglie la piattaforma SCADA di Progea. Andiamo oltre… Un sistema ideale. Abbiamo detto che la piattaforma SCADA può gestire qualsiasi sistema aziendale. Può collegarsi alle singole macchine delle linee di produzione, al gestionale, a software di terze parti, ai contatori della ...

Progetti e ammortamenti: perché un imprenditore deve scegliere Progea? (Prima Parte)

0 Comments

Ci sono vantaggiose ragioni nel scegliere il partner giusto Progea, grazie a Movicon.NExT, lo SCADA multifunzionale completamente rinnovato, sta ricevendo un feedback estremamente positivo dal mercato degli end user. Ma quali sono i vantaggi che derivano dall’utilizzo di questa piattaforma SCADA? Perché viene sempre di più utilizzata a discapito di altre molto più conosciute (e molto meno rinnovate)? Vantaggi tecnologici ...

Come sarà lo SCADA del futuro? (Prima Parte)

0 Comments

La tecnologia dei software SCADA ha sulle spalle oltre 30 anni di applicazioni in ogni settore. Ma quali sono le sfide che questa tecnologia dovrà affrontare nel futuro? Progea ha le idee chiare.

Prima parte.

Cosa è uno SCADA?
La supervisione è la funzione per mezzo della quale un sistema SCADA (Supervisory, Control And Data Acquisition) rende possibile l’osservazione dello stato e dell’evoluzione degli stati di un processo controllato. A questa funzione appartengono tutte le funzionalità di visualizzazione delle informazioni relative allo stato attuale del processo, di gestione delle informazioni storiche e di gestione degli stati che costituiscono eccezioni rispetto alla normale evoluzione del processo controllato. La funzione di supervisione costituisce un fine per qualsiasi sistema SCADA. Questa funzione è determinante nella caratterizzazione di un sistema, nel senso che un sistema che non permetta di disporre delle informazioni di stato attuale, in tempo reale, o di accedere a quelle storiche, non può essere definito come un sistema di automazione controllato.
Per questo, nel corso degli ultimi 30 anni, sul mercato si sono diffusi software definiti appunto SCADA, che poi in seguito sono stati definiti SCADA/HMI, in quanto questi software dispongono, per loro natura, anche di tutte le funzionalità tipiche dei semplici sistemi di visualizzazione e interfaccia operatore HMI (Human Machine Interface).
Perchè uno SCADA?
È chiaro che in questo contesto, risulta ovvio considerare che i progettisti di sistemi prediligano utilizzare di gran lunga architetture standard, lasciando al PLC il compito di controllare gli I/O del processo, e a un PC standard il compito di supervisionare e gestire il processo, in modo indipendente ma collegato al PLC. Questo spiega la grande diffusione dei PLC, sempre più economici e sempre più potenti, e la grande diffusione dei software SCADA/HMI.
La tecnologia SCADA/HMI, nella maggior parte dei casi, si basa ancora su tecnologie di vent’anni fa, quando Microsoft ha introdotto Windows XP, le tecnologie COM e DCOM, le tecnologie grafiche GDI e Winform. Eppure, da diversi anni, la tecnologia software di Microsoft si è evoluta notevolmente, non solo con l’avvento di .NET, ma anche con il nuovo sistema operativo Windows 10, con le tecnologie grafiche WPF (Windows Presentation Foundation) e XAML, il crescente interesse per il Cloud (pensiamo a Microsoft Azure) oppure con l’affermarsi di tecnologie importantissime come OPC UA.

Nuove piattaforme SCADA
Certo non è facile riprogettare completamente una piattaforma SCADA/HMI, considerando la sua complessità e considerando che la destinazione d’uso resta quella di visualizzare dati, gestire allarmi, registrare, controllare e analizzare. Però è anche evidente che l’innovazione, se perseguita con una forte motivazione e sostenuta da ragioni tecnologiche più complesse, porta a fare scelte senza compromessi.

Progea ha le idee chiare su questo punto. Il team diRicerca e Sviluppo, gestito da sempre da Claudio Fiorani, socio fondatore dell’azienda e presidente di OPC Foundation Italia, è abituato a fare scelte tecniche senza compromessi, abituato a percorrere strade innovative esplorandole prima degli altri, e
abituato a ricercare sempre l’eccellenza tecnologia, per la passione e l’orgoglio di confrontarsi con i colossi dell’automazione mondiale. Ecco spiegato il progetto Movicon.NExT.

Pronti per il futuro?
Nel 2013, Progea si è trovata di fronte a una scelta difficile. Occorreva pianificare l’evoluzione tecnologica aziendale, in vista delle sfide del futuro. Evolvere la tecnologia del momento di Movicon 11, oppure creare un nuovo prodotto, basato sulle nuove tecnologie all’orizzonte? Le tecnologie software innovative erano ancora agli inizi, ma erano già ben definite e Claudio Fiorani aveva già in mente l’architettura per una piattaforma SCADA/HMI moderna, proiettata nel lungo termine verso il futuro dell’automazione.
Così l’azienda ha messo a punto un piano strategico molto ambizioso, anzi da alcune parti considerato quasi temerario. In un contesto economico mondiale ancora incerto, l’azienda ha pianificato il proprio futuro sulla nuova piattaforma SCADA Movicon.NExT, senza abbandonare quella esistente di Movicon 11.

Ma qual è il valore aggiunto del nuovo SCADA?
In cosa si differenzia dagli altri?

Secondo Progea, i punti chiave sono l’architettura .NET modulare, robusta e scalabile, il modello di informazione dei dati, la gestione innovativa e la qualità della grafica. Si è passati da una architettura monolitica a una architettura distribuita che prevede l’applicazione Server e l’applicazione Client, facenti parte di un framework .NET basato sul modello di informazione dati di OPC UA.
Questi punti sono quindi l’essenza dell’architettura della piattaforma, che secondo il modo di vedere di Progea, costituisce la base per garantire oggi, ai professionisti dell’automazione, la migliore tecnologia possibile per progetti orientati al futuro.

Nel prossimo articolo vi parleremo della tecnologia del nuovo SCADA Movicon.NExT…

Mauro Brandoli

Key Accout Progea srl

Come sarà lo SCADA del futuro? (Seconda Parte)

0 Comments

La tecnologia dei software SCADA ha sulle spalle oltre 30 anni di applicazioni in ogni settore. Ma quali sono le sfide che questa tecnologia dovrà affrontare nel futuro? Progea ha le idee chiare.

Prima parte.

Cosa è uno SCADA?
La supervisione è la funzione per mezzo della quale un sistema SCADA (Supervisory, Control And Data Acquisition) rende possibile l’osservazione dello stato e dell’evoluzione degli stati di un processo controllato. A questa funzione appartengono tutte le funzionalità di visualizzazione delle informazioni relative allo stato attuale del processo, di gestione delle informazioni storiche e di gestione degli stati che costituiscono eccezioni rispetto alla normale evoluzione del processo controllato. La funzione di supervisione costituisce un fine per qualsiasi sistema SCADA. Questa funzione è determinante nella caratterizzazione di un sistema, nel senso che un sistema che non permetta di disporre delle informazioni di stato attuale, in tempo reale, o di accedere a quelle storiche, non può essere definito come un sistema di automazione controllato.
Per questo, nel corso degli ultimi 30 anni, sul mercato si sono diffusi software definiti appunto SCADA, che poi in seguito sono stati definiti SCADA/HMI, in quanto questi software dispongono, per loro natura, anche di tutte le funzionalità tipiche dei semplici sistemi di visualizzazione e interfaccia operatore HMI (Human Machine Interface).
Perchè uno SCADA?
È chiaro che in questo contesto, risulta ovvio considerare che i progettisti di sistemi prediligano utilizzare di gran lunga architetture standard, lasciando al PLC il compito di controllare gli I/O del processo, e a un PC standard il compito di supervisionare e gestire il processo, in modo indipendente ma collegato al PLC. Questo spiega la grande diffusione dei PLC, sempre più economici e sempre più potenti, e la grande diffusione dei software SCADA/HMI.
La tecnologia SCADA/HMI, nella maggior parte dei casi, si basa ancora su tecnologie di vent’anni fa, quando Microsoft ha introdotto Windows XP, le tecnologie COM e DCOM, le tecnologie grafiche GDI e Winform. Eppure, da diversi anni, la tecnologia software di Microsoft si è evoluta notevolmente, non solo con l’avvento di .NET, ma anche con il nuovo sistema operativo Windows 10, con le tecnologie grafiche WPF (Windows Presentation Foundation) e XAML, il crescente interesse per il Cloud (pensiamo a Microsoft Azure) oppure con l’affermarsi di tecnologie importantissime come OPC UA.

Nuove piattaforme SCADA
Certo non è facile riprogettare completamente una piattaforma SCADA/HMI, considerando la sua complessità e considerando che la destinazione d’uso resta quella di visualizzare dati, gestire allarmi, registrare, controllare e analizzare. Però è anche evidente che l’innovazione, se perseguita con una forte motivazione e sostenuta da ragioni tecnologiche più complesse, porta a fare scelte senza compromessi.

Progea ha le idee chiare su questo punto. Il team diRicerca e Sviluppo, gestito da sempre da Claudio Fiorani, socio fondatore dell’azienda e presidente di OPC Foundation Italia, è abituato a fare scelte tecniche senza compromessi, abituato a percorrere strade innovative esplorandole prima degli altri, e
abituato a ricercare sempre l’eccellenza tecnologia, per la passione e l’orgoglio di confrontarsi con i colossi dell’automazione mondiale. Ecco spiegato il progetto Movicon.NExT.

Pronti per il futuro?
Nel 2013, Progea si è trovata di fronte a una scelta difficile. Occorreva pianificare l’evoluzione tecnologica aziendale, in vista delle sfide del futuro. Evolvere la tecnologia del momento di Movicon 11, oppure creare un nuovo prodotto, basato sulle nuove tecnologie all’orizzonte? Le tecnologie software innovative erano ancora agli inizi, ma erano già ben definite e Claudio Fiorani aveva già in mente l’architettura per una piattaforma SCADA/HMI moderna, proiettata nel lungo termine verso il futuro dell’automazione.
Così l’azienda ha messo a punto un piano strategico molto ambizioso, anzi da alcune parti considerato quasi temerario. In un contesto economico mondiale ancora incerto, l’azienda ha pianificato il proprio futuro sulla nuova piattaforma SCADA Movicon.NExT, senza abbandonare quella esistente di Movicon 11.

Ma qual è il valore aggiunto del nuovo SCADA?
In cosa si differenzia dagli altri?

Secondo Progea, i punti chiave sono l’architettura .NET modulare, robusta e scalabile, il modello di informazione dei dati, la gestione innovativa e la qualità della grafica. Si è passati da una architettura monolitica a una architettura distribuita che prevede l’applicazione Server e l’applicazione Client, facenti parte di un framework .NET basato sul modello di informazione dati di OPC UA.
Questi punti sono quindi l’essenza dell’architettura della piattaforma, che secondo il modo di vedere di Progea, costituisce la base per garantire oggi, ai professionisti dell’automazione, la migliore tecnologia possibile per progetti orientati al futuro.

Nel prossimo articolo vi parleremo della tecnologia del nuovo SCADA Movicon.NExT…

Mauro Brandoli

Key Accout Progea srl

Come sarà lo SCADA del futuro? (Terza Parte)

0 Comments

La tecnologia dei software SCADA ha sulle spalle oltre 30 anni di applicazioni in ogni settore. Ma quali sono le sfide che questa tecnologia dovrà affrontare nel futuro? Progea ha le idee chiare.

Prima parte.

Cosa è uno SCADA?
La supervisione è la funzione per mezzo della quale un sistema SCADA (Supervisory, Control And Data Acquisition) rende possibile l’osservazione dello stato e dell’evoluzione degli stati di un processo controllato. A questa funzione appartengono tutte le funzionalità di visualizzazione delle informazioni relative allo stato attuale del processo, di gestione delle informazioni storiche e di gestione degli stati che costituiscono eccezioni rispetto alla normale evoluzione del processo controllato. La funzione di supervisione costituisce un fine per qualsiasi sistema SCADA. Questa funzione è determinante nella caratterizzazione di un sistema, nel senso che un sistema che non permetta di disporre delle informazioni di stato attuale, in tempo reale, o di accedere a quelle storiche, non può essere definito come un sistema di automazione controllato.
Per questo, nel corso degli ultimi 30 anni, sul mercato si sono diffusi software definiti appunto SCADA, che poi in seguito sono stati definiti SCADA/HMI, in quanto questi software dispongono, per loro natura, anche di tutte le funzionalità tipiche dei semplici sistemi di visualizzazione e interfaccia operatore HMI (Human Machine Interface).
Perchè uno SCADA?
È chiaro che in questo contesto, risulta ovvio considerare che i progettisti di sistemi prediligano utilizzare di gran lunga architetture standard, lasciando al PLC il compito di controllare gli I/O del processo, e a un PC standard il compito di supervisionare e gestire il processo, in modo indipendente ma collegato al PLC. Questo spiega la grande diffusione dei PLC, sempre più economici e sempre più potenti, e la grande diffusione dei software SCADA/HMI.
La tecnologia SCADA/HMI, nella maggior parte dei casi, si basa ancora su tecnologie di vent’anni fa, quando Microsoft ha introdotto Windows XP, le tecnologie COM e DCOM, le tecnologie grafiche GDI e Winform. Eppure, da diversi anni, la tecnologia software di Microsoft si è evoluta notevolmente, non solo con l’avvento di .NET, ma anche con il nuovo sistema operativo Windows 10, con le tecnologie grafiche WPF (Windows Presentation Foundation) e XAML, il crescente interesse per il Cloud (pensiamo a Microsoft Azure) oppure con l’affermarsi di tecnologie importantissime come OPC UA.

Nuove piattaforme SCADA
Certo non è facile riprogettare completamente una piattaforma SCADA/HMI, considerando la sua complessità e considerando che la destinazione d’uso resta quella di visualizzare dati, gestire allarmi, registrare, controllare e analizzare. Però è anche evidente che l’innovazione, se perseguita con una forte motivazione e sostenuta da ragioni tecnologiche più complesse, porta a fare scelte senza compromessi.

Progea ha le idee chiare su questo punto. Il team diRicerca e Sviluppo, gestito da sempre da Claudio Fiorani, socio fondatore dell’azienda e presidente di OPC Foundation Italia, è abituato a fare scelte tecniche senza compromessi, abituato a percorrere strade innovative esplorandole prima degli altri, e
abituato a ricercare sempre l’eccellenza tecnologia, per la passione e l’orgoglio di confrontarsi con i colossi dell’automazione mondiale. Ecco spiegato il progetto Movicon.NExT.

Pronti per il futuro?
Nel 2013, Progea si è trovata di fronte a una scelta difficile. Occorreva pianificare l’evoluzione tecnologica aziendale, in vista delle sfide del futuro. Evolvere la tecnologia del momento di Movicon 11, oppure creare un nuovo prodotto, basato sulle nuove tecnologie all’orizzonte? Le tecnologie software innovative erano ancora agli inizi, ma erano già ben definite e Claudio Fiorani aveva già in mente l’architettura per una piattaforma SCADA/HMI moderna, proiettata nel lungo termine verso il futuro dell’automazione.
Così l’azienda ha messo a punto un piano strategico molto ambizioso, anzi da alcune parti considerato quasi temerario. In un contesto economico mondiale ancora incerto, l’azienda ha pianificato il proprio futuro sulla nuova piattaforma SCADA Movicon.NExT, senza abbandonare quella esistente di Movicon 11.

Ma qual è il valore aggiunto del nuovo SCADA?
In cosa si differenzia dagli altri?

Secondo Progea, i punti chiave sono l’architettura .NET modulare, robusta e scalabile, il modello di informazione dei dati, la gestione innovativa e la qualità della grafica. Si è passati da una architettura monolitica a una architettura distribuita che prevede l’applicazione Server e l’applicazione Client, facenti parte di un framework .NET basato sul modello di informazione dati di OPC UA.
Questi punti sono quindi l’essenza dell’architettura della piattaforma, che secondo il modo di vedere di Progea, costituisce la base per garantire oggi, ai professionisti dell’automazione, la migliore tecnologia possibile per progetti orientati al futuro.

Nel prossimo articolo vi parleremo della tecnologia del nuovo SCADA Movicon.NExT…

Mauro Brandoli

Key Accout Progea srl