Come sarà lo SCADA del futuro? (Terza Parte)

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L’editor di Movicon.NExT e il futuro che ci aspetta.
Progea è già pronta per affrontarlo.


Terza parte.

L’ambiente di configurazione (Editor) integrato nella piattaforma SCADA è completamente basato su WPF ed è concepito per un utilizzo facile e intuitivo. Progea ha oltre 27 anni di esperienza e, anche se la piattaforma SCADA di nuova generazione è stata completamente riprogettata, si ha la garanzia di disporre di un prodotto orientato alla semplicità d’uso.

L’editor dello SCADA

Sono numerosi gli strumenti di configurazione dello SCADA. Wizard e template sono a disposizione per ridurre i tempi di sviluppo. Tutte le tecniche di progettazione che consentono l’uso di modelli, template e parametrizzazione, unitamente ad un potente motore di scripting VB.NET interno, permettono ai progettisti di fronteggiare qualsiasi esigenza di progettazione.

Nella parte server l’editor permette di configurare i protocolli di comunicazione con il campo, importare o creare i tag e le variabili da utilizzare, configurare i database e definire la gestione degli allarmi e alcune altre impostazioni. La piattaforma inoltre contiene una suite di protocolli ben fornita.

Nel client vengono create le varie pagine dello SCADA che, grazie alla nuova grafica vettoriale, risultano veramente intuitive e moderne. Nelle librerie sono disponibili migliaia di simboli e oggetti grafici in XAML che possono essere personalizzati grazie ad una serie di parametri associati. Parametri che permettono di inserire animazioni, cambiare forme e colori, dare comandi e lanciare script.

Integrata nella piattaforma software vi è anche la reportistica che in poco tempo permette di creare report personalizzati, così come schedulatori e grafici di data analisi.

Uno SCADA per ogni applicazione?
Un tema fondamentale, nel campo dell’automazione, resta la scalabilità delle applicazioni che si possono gestire dalla piattaforma SCADA/HMI. È importante che la piattaforma utilizzata in azienda sia flessibile, per realizzare non solo applicazioni Client/Server per impianti grandi o medio-grandi, anche con la gestione della ridondanza automatica o applicazioni validabili secondo le normative FDA o GAMP, ma anche applicazioni piccole o semplici, per sistemi embedded o per piccoli sistemi HMI.

Questi concetti sono sempre stati alla base delle politiche di prodotto di Progea. In Movicon 11 gli utenti godevano della scalabilità da Windows CE a Windows 10. In Movicon.NExT, considerando anche che Windows CE si avvicina al proprio fine ciclo di vita, Progea ha progettato un sistema ancora più scalabile, sfruttando la scalabilità dei sistemi operativi Microsoft basati su Windows 10.

Ecco i nuovi Runtime
Progea ha già presentato il runtime per Raspberry PI con Windows 10 IoT Core, il sistema operativo gratuito di Microsoft pensato per il mondo dei piccoli dispositivi embedded. Con questo runtime Progea ha raggiunto il massimo livello di scalabilità mai raggiunto da nessun sistema SCADA/HMI.

Oltre a questo, si sta guardando con grande interesse all’imminente uscita dei primi dispositivi basati su processori Snapdragon di Qualcomm, che utilizzano la versione appositamente sviluppata di Windows 10. Secondo Progea, questo aprirà la strada a una nuova generazione di sistemi HMI embedded che sostituiranno i dispositivi basati su Windows CE.

È solo questione di tempo. Come è già avvenuto per Windows CE, il mercato dei dispositivi low-cost e mobile, definito Consumer, apre la strada al mercato dei dispositivi embedded industriali, che beneficeranno di un modello standard al quale riferirsi per abbattere i costi e incrementare le funzionalità e la portabilità delle applicazioni.

Ancora un passo avanti
Lo SCADA del futuro quindi deve essere in grado di supportare tutti i dispositivi di nuova generazione che si affacceranno sul mercato industriale. Tra questi occorre segnalare anche i dispositivi di Realtà Aumentata.

La Realtà Aumentata (definita anche Mixed Reality) senza dubbio rappresenta uno dei temi principali che i progettisti di applicazioni per l’automazione devono cominciare ad affrontare. Anche su questo tema, Progea ha già sperimentato con efficacia le migliori soluzioni applicabili sia in termini di utilizzo con i dispositivi, sia in termini di progettazione. Le apposite APP per Android, iOS ma soprattutto per Microsoft HoloLens permettono al progettista di affrontare i temi di HMI a Realtà Aumentata con serenità. Movicon.NExT infatti permette di realizzare progetti al cui server sono connettibili i dispositivi indossabili, e come Client questi possono permettere l’interazione con l’utente secondo quanto previsto dal progettista anche per la componente a Realtà Aumentata, senza affrontare nessuna complicazione.

Leggi il due articoli precedenti: Prima parte, Seconda parte

Mauro Brandoli

Key Accout Progea srl

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