Scada HMI

Movicon WebHMI: l’evoluzione del software per la Human Machine Interface

7 Maggio 2020

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Lo avevamo promesso: il 2020 è l’anno delle grandi novità per Progea, che dopo il grande sforzo profuso negli ultimi anni è pronta per il lancio della nuova piattaforma 4.0 di Movicon.NExT.

Tra le tante novità, vogliamo parlarvi della nuova tecnologia WebHMI, che si aggiunge alla piattaforma e che ne estende la scalabilità verso limiti finora mai raggiunti da una sola piattaforma SCADA/HMI.

Infatti, con la versione 4.0, sarà possibile realizzare progetti di visualizzazione che potranno essere eseguiti sia come workstation SCADA, con Client WPF, sia come piccoli pannelli HMI, anche Linux, come WebHMI.
Questo, in linea con gli obiettivi di Progea, tende a garantire agli utenti un solo prodotto e una sola piattaforma per realizzare qualsiasi tipo di applicazione SCADA/HMI, dalle control room degli impianti più complessi al più piccolo pannello HMI di macchina, con gli enormi vantaggi dell’integrazione dei dati, della riusabilità dei progetti, della scalabilità e flessibilità e del conseguente risparmio in termini di costi di esercizio.

La soluzione integrata nella tecnologia di Movicon.NExT per realizzare applicazioni HMI web e Cross-Platform, basate su tecnologia Web Server, 100% indipendente dall’hardware e dal sistema operativo, scalabile e moderna.

Ma qui la tecnologia di WebHMI si fa in due, si propone in una duplice tipologia di funzionalità: può essere un prodotto HMI “stand alone”, eseguendo progetti realizzati con Movicon.NExT 4.0 su pannelli operatore Windows o Linux, funzionando con il proprio I/O Data Server locale, oppure come Web Client SVG delle applicazioni SCADA di Movicon.NExT, in alternativa alla tecnologia Web Client WPF già esistente.

Nel primo caso, una politica di licenze a basso costo, ed accordi mirati con produttori hardware di pannelli HMI, permetterà l’utilizzo del prodotto WebHMI come I/O Server e WebHMI, locale o distribuito. Nel secondo caso, l’opzione di accesso Web di Movicon.NExT estenderà ed amplierà le proprie funzionalità, aggiungendosi alle APP ed al Web Client WPF tradizionale. Grazie a questo, Progea si pone l’obiettivo di ampliare ancora di più la scelta per l’utente, offrendo in più la possibilità di soluzioni WebHMI “stand alone”. Con questa tecnologia si completa la roadmap che intendeva offrire soluzioni alternative alle applicazioni HMI basate su Windows CE, come si faceva con Movicon 11.

Con Movicon.NExT 4.0 quindi, si disporrà di una piattaforma di nuova generazione ancora più flessibile e scalabile di Movicon 11, in grado di realizzare applicazioni SCADA ancora più complesse, ed allo stesso tempo di realizzare micro-applicazioni HMI anche per pannelli “entry level” basati su Linux. Per garantire il Cross-Platformtutti gli oggetti e le simbologie della grafica sono convertibili automaticamente da WPF/XAML a SVG, in modo totalmente trasparente per l’utente, durante il “deployment”. Infatti, WebHMI, per garantire portabilità e performances, utilizza un motore grafico basato su SVG, gestendo il carico dell’animazione sul lato Client (al contrario del Client WPF che crea istanze Client sul Server). La tecnologia di visualizzazione web si basa sempre, anche in questo caso, su HTML5, per garantire lo standard ed il supporto a qualsiasi browser.

Sul pannello, sia Windows che Linux, la gestione del progetto è estremamente semplice. Un apposito tool manager provvede ad installare la parte I/O Server (se necessaria) ed il Web Server. La funzione di Deploy del progetto poi provvederà a trasferire sul pannello i files, i sinottici già convertiti in SVG e quanto necessario al funzionamento runtime. Ovviamente, come ogni tecnologia Web, il progetto WebHMI sarà accessibile sia localmente sia da remoto o da mobile. La comunicazione con i dati realtime (es. PLC) utilizzerà i principali drivers di comunicazione di Movicon ed inoltre si avvarrà di uno Stack OPC appositamente realizzato per i sistemi .NET Core (es. linux) potendo gestire inoltre allarmi, trends storici, logiche, ricette, reports, schedulazioni, e tutto quanto necessario ad un HMI.
Oltre a tutto ciò, come se non bastasse, WebHMI offre la possibilità di integrare la gestione della Realtà Aumentata Cognitiva (ad esempio sulle applicazioni mobile) e la geolocalizzazione interattiva su mappe.

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