La visione di Progea sulla Realtà Aumentata

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 La visione di Progea sulla Realtà Aumentata

La realtà aumentata, fino a ieri quasi fantascienza, sta trovando spazio e importanza nelle applicazioni software per l’industria e ogni giorno si arricchisce sempre più con nuove funzioni.

Che cosa è la AR.

La AR (augmented reality), arricchisce la realtà con tutta una serie di informazioni da sovrapporre a quello che vedono gli occhi. Su dispositivi indossabili, che permettono di vedere l’ambiente che ci circonda, come ad esempio i Miscrosoft Hololens, vengono proiettate informazioni aggiuntive che aiutano chi li indossa ad operare liberamente, senza l’obbligo di trasportare schemi, schede tecniche o documentazione.  In più, collegandosi ad un eventuale software di supervisione, può dare dei comandi, impostare delle formule o modificare dei parametri.

 

La Realtà Aumentata trova applicazione in numerosi settori del manifatturiero o del controllo di processo, dove gli operatori, oltre ai classici strumenti di visualizzazione SCADA/HMI, possono affiancare dei dispositivi indossabili che li aiutano a svolgere le diverse mansioni fornendo informazioni supplementari. I dispositivi distribuiti agli operatori di processo sono realizzati in veri e propri kit: occhiali o caschetti dotati di visori, telecamere e sistema audio, connessione Wi-Fi e batterie per fornire autonomia e flessibilità nell’utilizzo di questi dispositivi. In questo modo, senza dover consultare schemi o istruzioni su carta o su tablet, l’operatore può eseguire i propri compiti leggendo dal display degli occhiali con le mani completamente libere per lavorare.

 

Pensiamo ad una grossa nave da crociera con 4 o 5 ponti: il manutentore sui può muovere facilmente nei labirinti di questi mastodonti, seguendo la mappa e le indicazioni sul dispositivo indossabile. Una volta arrivato nel punto in cui è stato segnalato un problema, inquadrando il quadro elettrico o il motore o la pompa, riceve automaticamente le istruzioni di come operare. Questo è solo un piccolo esempio ma i campi in cui possono operare questi comodi dispositivi indossabili sono numerosi. Come, per esempio, nel settore medico: i chirurghi potrebbero consultare le cartelle cliniche dei pazienti senza interrompere un’operazione in corso. Oppure i pompieri essere in grado di visualizzare il luogo di un incendio, magari per sapere in anticipo dove sono posizionati gli idranti o studiare le planimetrie di un edificio, ancora prima di intervenire per spegnere le fiamme.

I dispositivi indossabili.

Una delle novità più recenti e interessanti sono i Microsoft HoloLens svelati in occasione del lancio di Windows 10 su cui Progea ha già sviluppato una App che gli permette di svolgere le funzioni di un Web Client. Gli Hololens sono, in pratica, un vero e proprio computer olografico indossabile dotato di sensori di movimento, microfono e audio surround – o meglio spatial sound – che consente di capire da dove proviene il suono, oltre a una videocamera di profondità simile a quella in dotazione su Microsoft Kinect. Il funzionamento dei Microsoft HoloLens è piuttosto complesso, a dir poco fantascientifico: dei fotoni colpiscono le lenti formate da strati di vetro blu, verde e rosso, fino a raggiungere la parte posteriore degli occhi. Le particelle di luce, a questo punto, attraversando il Light Engine del dispositivo in una data angolazione, generano gli ologrammi visualizzati dall’utente. Stanno nascendo molti altri dispositivi a realtà aumentata, come Smart Glass, basati Head Up display con sistema operativo Android, Occhiali Monoculari dotati di videocamera e microfono, senza dimenticare che anche Tablet e Smatphone che possono essere utilizzati come strumenti per la Realtà Aumentata.

Progea e la Realtà aumentata.

Sono anni che Progea sta lavorando sulla realtà aumentata. Nella piattaforma SCADA  Movicon.NExT™, sviluppata da Progea, si possono già integrare applicazioni con i dispositivi di Realtà Aumentata. Gli utenti possono interagire, comandare, chiedere informazioni al Server Movicon in modo diretto ed integrato. È possibile installare la APP di Movicon Web Client sui dispositivi Microsoft HoloLens per connettersi al Server HMI di Movicon.NExT. In questo modo si possono visualizzare delle pagine sinottico e comandare il Sistema di Automazione direttamente dal dispositivo attraverso determinati gesti o tramite comandi vocali.

Il dispositivo AR diventa un’applicazione Client connessa al sistema di supervisione ed HMI. Occorre semplicemente configurare la connessione WiFi all’indirizzo del Server.

A questo punto il server di supervisione potrebbe anche essere un server «cieco» o un gateway verso altri sistemi.

AR in azione.

La APP di Progea è già nella fase di sperimentazione in campo, in quanto un importante cliente nell’ambito manifatturiero vuole utilizzare questa tecnologia all’interno dei suoi stabilimenti. Le persone che indossano il dispositivo a Realtà Aumentata possono interagire direttamente con le decine di macchine che formano le linee di produzione, verificare delle misure (pressione, velocità ecc) e modificare dei parametri attraverso dei gesti che gli Hololens riconoscono. Inoltre può anche gestire eventuali allarmi, resettarli e riavviare la macchina anche attraverso i comandi vocali inseriti nell’applicazione.

La APP è in continua evoluzione ed è in fase di sviluppo la funzione di Riconoscimento Cognitivo degli oggetti. In questo caso il dispositivo permette di riconoscere un oggetto (un motore, un sensore ecc) semplicemente inquadrandolo.  L’oggetto viene riconosciuto automaticamente e l’operatore avrà a disposizione una serie di informazioni come ore di lavoro, parametri di configurazione, data sheet, ecc che lo possono aiutare nella gestione del malfunzionamento e nella manutenzione.

Riassumiamo quali sono le caratteristiche e che cosa si può fare:

  • Visualizzazione indossabile di tutte le informazioni real-time del sistema d’automazione
  • Immediata informazione delle operazioni da eseguire relative al contesto.
  • Segnalazione di allarmi e relative istruzioni.
  • Interattività HMI per comandi operativi a guida vocale o con puntamento gestuale
  • Manutenzione e condotta guidata.
  • Lettura codici a barre o QR Code con feedback immediato contestuale.
  • Connettività e dialogo con altri operatori in Centri di Controllo Remoti.
  • Visualizzazioni 3D interattive, anche olografiche, dei sistemi d’automazione.
  • Accessibilità a informazioni Web
  • Condotta Guidata
  • Riconoscimento dell’ambiente
  • Riconoscimento degli oggetti nell’impianto/macchina.

 

Fantascienza o no sono sicuro che da subito la realtà aumentata sarà sempre più utilizzata e integrata negli ambienti industriali. Progea ha investito molto in queste applicazioni e vuole essere pronta ad affrontare le sfide che ci aspettano.

Mauro Brandoli

Key Account Progea srl

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